Quando l’Ecologia Affettiva entra nella Scuola attraverso gli strumenti dell’Educazione Esperienziale in Natura, allo sviluppo delle competenze ecologiche si sommano i benefici sul piano pedagogico e del benessere psico-fisico dei soggetti coinvolti, con un impatto profondo sulla vita degli alunni e degli insegnanti.
Le immersioni esperienziali e consapevoli in natura infatti rappresentano:
- un efficace strumento a supporto della didattica curriculare;
- un antidoto al crescente malessere infantile e giovanile e al rischio di sviluppare disturbi e difficoltà personali, comportamentali e sul piano dell’apprendimento associate al “Natural Deficit Disorder”;
- il più efficace strumento per rigenerare l’attenzione ed educare al silenzio attivo;
- un esempio concreto di stili di vita sani, lenti, consapevoli;
- un’occasione concreta per allontanare i più giovani dalla sovra esposizione tecnologica e virtuale.
Tutte le nostre proposte sono state sviluppate da un’equipe di professionisti coordinati da Chiara Trifilò, Presidente Chiarìa, e dalla Dottoressa Rosaria Correnti, già Primario di Neuropsichiatria infantile e Giudice onorario del Tribunale dei minorenni di Catania, oggi conduttrice di immersioni in foresta associata alla rete nazionale TeFFIt (Terapie Forestali in Foreste Italiane) e studiosa di Medicina Forestale.
Ogni proposta può essere modulata alla luce delle esigenze dei beneficiari e della Scuola e può essere inserita anche all’interno di progetti annuali o pluriennali perseguendo obiettivi di più ampio respiro: contrasto al drop out, inclusione sociale, cittadinanza attiva ed educazione civica, educazione ambientale, formazione dei docenti, supporto alla genitorialità. A tal fine è possibile beneficiare di un servizio di progettazione su fondi comunali, regionali, ministeriali, europei.
Scrivi a presidenza@chiaria.org per ricevere la nostra brochure con le proposte dedicate alle scuole di ogni ordine e grado.
