Natura è inclusione

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Riconosciamo nel Diritto alla Natura un Diritto Universale. Diritto Universale spesso violato e dimenticato, di cui Chiarìa si fa portavoce e promotrice.

Nei 59000 ettari del parco dell’Etna solo un sentiero di 1 kilometro e mezzo è stato progettato senza barriere, pensando alle esigenze di chi ha mobilità ridotta. A questo si aggiunge il “Campo collezione della Banca del Germoplasma”, con un sentiero di un kilometro con pendenza massima del 7% e cartellonistica braille.

L’Associazione Chiarìa, in rete con le Associazioni che sul territorio si occupano di inclusione sociale e diritti universali, progetta e realizza servizi e luoghi nella Natura che siano davvero per tutti e che rispondano alle concrete esigenze di chi quotidianamente affronta diverse forme di disabilità: fisica, psichica, sensoriale.

Rosanna Correnti, Neuropsichiatra Infantile con quarantennale esperienza nella progettazione di servizi accessibili e inclusivi, e Chiara Trifilò, Europrogettista che da oltre dieci anni si occupa di Social Innovation e Progettazione sociale, lavorano in rete con Enti Pubblici e altri soggetti del terzo settore per trasformare il Diritto alla Natura in un diritto tutelato e universale.

Stiamo lavorando alla progettazione di un’area boschiva accessibile e inclusiva, all’interno della quale offrire servizi, attività e momenti di bellezza e serenità di cui chiunque possa beneficiare. Un progetto condiviso con il Comune di Zafferana Etnea, in un’ottica di progettazione di lungo periodo e di sviluppo inclusivo, ecologico e sostenibile del territorio Etneo.

Questo è un primo passo. Contattaci se vuoi prendere parte a questa urgente e importante iniziativa o se vuoi proporre ulteriori progetti o servizi. Abbiamo bisogno della sensibilità e della volontà di tutti affinché tutti possano vivere la Natura.